Accadde due anni fa a Latina: il 31enne indiano morì in ospedale dopo che il titolare l’aveva lasciato per strada con l’arto staccato e poggiato in una cassetta della frutta
Vertice dominato dalle tensioni sollevate da Trump, che torna ad attaccare il nostro Paese e rivendica il successo in Iran. Ecco cosa prevede il documento finale approvato ad Ankara
A comunicare la decisione Romeo Editore, che tre anni fa aveva rilevato la storica testata sottraendola a un fallimento. Ieri sera il Partito democratico avrebbe manifestato la volontà di rilevarlo
Al centro dell’indagine la cosiddetta Scommessa collettiva, così sarebbero stati raccolti milioni di euro da privati ai quali venivano prospettati rendimenti legati alle scommesse sportive
Il presidente Miguel Dìaz-Canel lancia un monito contro le pressioni degli Stati Uniti: «Pretendono e annunciano piani per impadronirsi del Paese». E parla di «feroce guerra economica come castigo collettivo»
Fedelissimo del tycoon e veterano della guerra in Iraq, ha affermato di non poter appoggiare un conflitto «che non apporta alcun beneficio al popolo americano»
Gli Stati Uniti hanno sganciato bombe guidate su siti missilistici iraniani lungo lo Stretto di Hormuz. Intanto ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha avvertito che le conseguenze della guerra in Medio Oriente «colpiranno tutti»
L’ex direttore del National Counterterrorism Center e stretto collaboratore di Tulsi Gabbard, sbatte la porta denunciando il conflitto come conseguenza di campagna di disinformazione orchestrata dai media e dai vertici israeliani: «Una menzogna, la stessa tattica usata per l’Iraq»
Non si tratta solo di un fatto storico, ma di un processo continuo che si alimenta attraverso la partecipazione democratica, il rispetto delle istituzioni e la consapevolezza dei diritti e dei doveri dei cittadini
Dalla chiusura dello Stretto di Hormuz alle tensioni nel Mar Rosso, la crisi energetica mette a rischio le catene di approvvigionamento alimentare, con impatti devastanti in Africa e Asia
Intanto per far fronte all'attuale emergenza, l'Agenzia Internazionale dell'Energia è pronta a rilasciare ulteriori riserve strategiche di petrolio «se necessario»
Mentre il conflitto continua, emergono contatti diretti tra Washington e Teheran. Messaggi scambiati tra emissari potrebbero aprire uno spiraglio diplomatico, ma resta il mistero su chi abbia davvero il potere di negoziare nella Repubblica islamica
Con il petrolio globale a rischio e lo Stretto sotto sorveglianza iraniana, Stati Uniti, Unione Europea e Cina discutono strategie per garantire libertà di navigazione e stabilità economica
Il premier britannico Keir Starmer: «Questa non è una missione Nato». Il ministro degli Esteri spagnolo Albares: «L’Ue chieda la fine del conflitto». Salvini: «L’Italia non è in guerra e l’invio di navi militari significherebbe entrarci»
Washington non esclude più un’operazione di terra. Nel mirino del presidente Usa c’è il più grande terminal petrolifero iraniano con i suoi 45 miliardi di dollari all’anno
In aumento il prezzo spinto dall’escalation del conflitto in Iran. Intanto Trump chiede la formazione di una coalizione internazionale per garantire la sicurezza dello Stretto
Il presidente americano ha chiamato in causa anche la Cina: «Dovrebbe aiutare, il 90% del suo petrolio arriva da lì». Intanto il conflitto continua: droni anche a Dubai, sospese le attività in aeroporto
Secondo quanto si apprende le forze delle Nazioni Unite sono state prese di mira «probabilmente da gruppi armati non statali in tre diverse occasioni mentre pattugliavano le loro basi»
Distrutto un velivolo a pilotaggio remoto della Task force air, lo Stato Maggiore della Difesa: «Un assetto indispensabile per lo svolgimento delle attività operative»