L’uomo è stato beccato mentre visitava la propria compagna nella zona di Medellin: già condannato in Italia per traffico di stupefacenti, secondo gli investigatori avrebbe avuto rapporti con il Clan del Golfo
VIDEO | Durante un controllo del territorio, la Guardia di Finanza ha rinvenuto un deposito interrato con 16 armi da fuoco e silenziatori: c’erano pistole semiautomatiche, a tamburo, Uzi e Skorpion, alcune con silenziatore e matricola abrasa
Dall’operazione Rinascita Scott alle intimidazioni recenti, il territorio è al centro di una sfida cruciale contro la ’ndrangheta. Le parole dell’ex procuratore di Catanzaro e il coraggio dei cittadini indicano una via possibile
Indagano i carabinieri. L’imprenditore nel 2014 era rimasto ferito alle gambe, mentre nel 2017 la carcassa di un delfino era stata ritrovata davanti al portone della sua azienda. Imputato nel maxiprocesso Rinascita Scott, è stato assolto sia in primo che in secondo grado
Gli investigatori riscrivono la trama dei traffici tra Sudamerica ed Europa: «Grazie al patto con il Pcc i calabresi non rischiano nulla per il trasporto. Guadagni tra 35 e 80 milioni a tonnellata». E la mafia carioca gestisce di tutto: dalle banche digitali alle carriere dei calciatori della Nazionale
La decisione del gup sul procedimento Nemesis: per la Dda di Catanzaro l’amministrazione comunale avrebbe stretto un patto con il gruppo criminale Tallarico. Il Tribunale del riesame e la Cassazione avevano ridimensionato le accuse nei confronti del primo cittadino
Il prossimo 5 febbraio in Corte d’assise d’appello sarà sentito un ufficiale dei Ros che deporrà sulle frasi del boss “Facciazza” captate nell’ambito dell’inchiesta Res Tauro
Nel mirino il patrimonio di Giuseppe Lazzarini, condannato a 9 anni in appello nel processo Grimilde. Confluiranno nel patrimonio dello Stato anche 11 immobili che si trovano in Calabria
Il vescovo di Cassano denuncia l’indifferenza come alleata dei poteri criminali, richiamando i giovani a una responsabilità educativa e civile capace di smantellare la cultura mafiosa radicata nel quotidiano
Ricercato dal 2018 quando era sfuggito a un’operazione per un traffico internazionale di droga gestito dalle cosche della Locride, era stato arrestato nei mesi scorsi. Ad attenderlo a Fiumicino la polizia
L'imprenditore di origine calabrese Omar Mohamed a giudizio insieme ad altre sei persone. Secondo la Dda si comportava da boss, prestando soldi a tassi usurari e accumulando denaro che reinvestiva nell'apertura di locali
La Guardia di Finanza ha eseguito il provvedimento nei confronti dell’uomo, ritenuto un affiliato al clan Arena del Crotonese e condannato a 8 anni in appello. Bloccati 22 immobili e 10 terreni
L’omicidio di Giuseppe Bruno e di sua moglie sarebbe stato deciso perché il reggente non aveva voluto espandersi su Soverato e perché era sospettato di trattenere per sé i soldi destinati al mantenimento dei detenuti
Rimodulate le richieste della procura per l’imprenditore ritenuto dagli investigatori contiguo alla ’Ndrangheta e per gli altri due imputati. Assolto uno dei presunti prestanome
Lo scrivono i giudici del Tribunale di Milano dopo la sentenza che ha portato a 62 condanne in abbreviato e mandato a processo 45 persone nel maxi procedimento con al centro l’ipotesi di un’alleanza tra organizzazioni criminali
Indagine del Centro operativo Dia di Brescia sulla scia dell’inchiesta Glicine-Acheronte della Dda di Catanzaro: focus su un imprenditore di origine veronese in affari con i clan calabresi
La condanna più alta è stata inflitta a Massimo Rosi, considerato esponente di vertice delle cosche calabresi, 14 anni a Filippo Crea. Confische per quasi mezzo miliardo
Dopo un anno dall’arrivo di Salvatore Curcio prende forma la nuova mappa dei circondari investigativi: cambiano quello di Cosenza e della costa tirrenica
Nelle 36 pagine del Viminale emergerebbero presunte infiltrazioni della ’ndrangheta, condizionamenti amministrativi e rapporti con ambienti criminali con soggetti ritenuti vicini alla cosca Forastefano
Il procuratore di Napoli “rilegge” l’arresto di Maduro: il Paese non produce fentanyl né controlla il mercato mondiale della cocaina. «Le vere direttrici passano da Messico e America centrale, mentre la “guerra alla droga” diventa spesso strumento politico»
Dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia finite nel processo Hydra emerge un sistema di traffico di gasolio fondato sull’evasione delle accise, con un asse stabile tra clan calabresi e gruppi romani con la Capitale come base operativa e ramificazioni fino al Nord
Pene ancora da rideterminare in seguito ad una pronuncia della Corte di Cassazione. Accolte le istanze dei difensori anche per condannati ritenuti organici alle cosche Lo Bianco-Barba e Mancuso
Alcuni di loro restano detenuti per altre operazioni ma la gran parte è tornata in libertà per le riduzioni di pena e la scadenza dei termini massimi di custodia cautelare. Attenderanno a piede libero il giudizio della Cassazione