L’ex narcotrafficante racconta i rapporti tra i boss e la curva bianconera tra il 2011 e il 2012: un rampollo del clan Pesce-Bellocco si era infiltrato tra gli ultrà
Nei verbali di William Cerbo ci sono riferimenti al tentativo di due uomini considerati vicini ai clan campani e calabresi di avvicinarsi ad ambienti di Fratelli d’Italia. I suoi dubbi («quelli sono ciarlatani») e i movimenti di Giancarlo Vestiti e Santo Crea documentati nell’inchiesta Hydra
William Alfonso Cerbo, nuovo collaboratore di giustizia nel maxi procedimento «Hydra», ricostruisce la nascita del “sistema lombardo” e svela rapporti con personaggi dello spettacolo
“Mimmo ‘u pisciaiuolu” è stato colpito mentre andava al lavoro in un terreno di sua proprietà ma ha reagito con prontezza salvandosi la vita: si tratta di un nome storico della criminalità della Sibaritide
Il pentito racconta le confidenze in carcere da parte di Diego Mancuso: «La intimidivano ma non ci stava a vendere i terreni». Ascone e l’invasione delle greggi per danneggiare e dare fastidio. La difesa: «Il collaboratore è inattendibile»
Uno dei legali del caso Garlasco riconvocato dalla pm Amerio dopo aver saltato l’invito di ottobre per motivi professionali. Nel 2009 avrebbe firmato assegni per coprire prestiti ricevuti da Gianluca Favara, condannato a 13 anni e 10 mesi
VIDEO | Il destinatario del provvedimento era stato condannato in via definitiva per associazione mafiosa nel 2019. I sodali lo descrivono «come uomo violento, apprezzato ed elogiato dai capi»
Il Tribunale non accoglie la tesi di una gestione affrancata da condizionamenti mafiosi con il cambio di presidenza: «Contiguità con le cosche per garantirsi tranquillità ambientale»
Sono tre i club in amministrazione giudiziaria. Nel club campano i clan D’Alessandro e Cesarano avrebbero gestito sicurezza e biglietti. In Calabria, la cosca Megna avrebbe condizionato i Vrenna, mentre a Foggia la mafia locale puntava a controllare sponsorizzazioni e assunzioni
Per i giudici le tre denunce presentate dal presidente della società calcistica Raffaele Vrenna prima e Giovanni Vrenna dopo, non hanno «alcuna significativa incidenza»
A Valentia in Festa, Chiara Colosimo invita i giovani alla scelta etica quotidiana: «Ogni gesto, anche sui social, può contribuire al bene comune». Annunciata una relazione sulla ‘ndrangheta al Nord
Il procuratore di Napoli ha presentato il suo ultimo libro al Valentia in Festa. Il messaggio alle istituzioni: «Dovete ascoltare tutti. Noi uomini dello Stato dobbiamo essere più generosi, dobbiamo dare il cuore». L’importanza per i ragazzi di studiare e allenarsi ad ascoltare chi soffre
L’attentato potrebbe essere collegato a un servizio sugli interessi delle mafie nel Nord Est previsto nella prossima stagione. E c’è una coincidenza inquietante: l’ex boss Bonaventura disse di aver sentito dire in carcere che il conduttore «era finito» perché aveva toccato i clan calabresi
Nomi altisonanti per gli intermediati dei traffici di cocaina tra l’Italia e il Sudamerica. L’indagine sul gruppo di Platì che muoveva tonnellate di droga fa tappa anche nella Chinatown milanese, capitale del riciclaggio per i clan calabresi e campani
La Procura Distrettuale Antimafia di Roma indaga sull’attacco che ha colpito il giornalista di Rai3. Tra le ipotesi più forti quella di un avvertimento delle ‘ndrine. Nel mirino anche la scorta e i sistemi di sicurezza: la zona non ha telecamere e l’auto era parcheggiata sulla strada
Il Tribunale di Palmi chiude il primo grado per i presunti affiliati al clan della Piana di Gioia Tauro. Pene fino a 21 anni per associazione mafiosa, estorsioni ed altri reati
Per i due capiclan è stata esclusa la premeditazione. Assolto Ierullo per il duplice omicidio Cracolici-Furlano, confermato il fine pena mai per Domenico Bonavota. Nessuna aggravante mafiosa per il sequestro di Rocco Ursino
VIDEO | A Rende una giornata di studi per mettere a confronto la simbologia religiosa e quella criminale. In aula esperti e tanti giovani riuniti all’università nonostante il maltempo (solo annunciato)
Il “mobinfluencing” trasforma i boss in icone digitali tra lusso e devozione. Il curatore del rapporto della Fondazione Magna Grecia Ravveduto: «La vita mafiosa diventa spettacolo, senza etica né realtà». Nicaso: «Emoji e Hashtag al servizio della narrazione criminali». Foti: «È il laboratorio culturale del male»
Nel rapporto della Fondazione Magna Grecia, presentato all’Onu, emerge il registro comunicativo che ha trasformato i pizzini in esibizione di ricchezza e il silenzio in contenuti pop. Uno scenario davanti al quale la repressione “classica” non basta
Il clan del Crotonese aveva rifondato i propri assetti anche dopo la decapitazione dei suoi boss. Il nuovo assetto organizzativo per gestire estorsioni, appalti e bacinelle: la base era in un autosalone