La rete del clan Costa dalla conquista dello scettro che fu del vecchio patriarca Filippone all’asse strategico con la “serie A” del potere criminale in Calabria. Un asse strategico per la conservazione dell’egemonia
Il boss Giuseppe Mancuso avrebbe trascorso parte della sua latitanza anche nel paese del Reggino, mentre ad incontrarlo una volta scarcerato si sarebbero recati nel Vibonese esponenti delle famiglie Costa e Filippone
Il nuovo monito del procuratore Borrelli sulla riforma della giustizia: «O si rafforzano gli organici o sarà la paralisi». Le indagini che hanno portato a 12 arresti dei carabinieri su impulso della Dda di Reggio Calabria sono partite nel 2022. Sequestrati una cava e un terreno
Il report di Legambiente fotografa una Calabria ancora tra le regioni più colpite: i casi sono 2.862. Calano i reati ambientali, ma crescono gli illeciti e resta gravissimo il fenomeno degli roghi boschivi: 656 dolosi su 765
Così i boss di Archi avrebbero deciso le assunzioni. Nelle informative di Epicentro un capillare sistema di condizionamento che si spinge sino ai sindacati. Verbali, intercettazioni e riscontri Inps ricostruiscono il potere mafioso sulle banchine della Calabria
Nelle carte dell’inchiesta Hydra le manovre finanziarie del locale di Legnano-Lonate Pozzolo per intercettare i fondi. Il vertice con un imprenditore di Botricello e l’obiettivo spostato da due capannoni agli edifici residenziali. Carte in disordine? Nessun problema: «Il trucco lo faccio io»
Le rivelazioni del collaboratore di giustizia Bellusci e le intercettazioni dei Carabinieri svelano l'intreccio tra amministratori e clan calabresi in Lombardia. Il pentito fa il nome di un consigliere comunale: censiti tre contatti con il presunto capoclan Cristello e 131 con lo zio del presunto boss Rispoli
Dai contanti di Gelsenkirchen ai conti correnti a Catanzaro: le intercettazioni e le relazioni della Bka tedesca rivelano il presunto canale di riciclaggio da 120mila euro gestito dal gruppo di Abramo, Mercurio e Mellea e i legami con due fratelli originari di Sellia Marina
All’Università della Calabria inaugurato il sedicesimo anno accademico del progetto educativo. Nell’Aula Solano uno striscione dedicato alla figlia di Lea Garofalo. Giancarlo Costabile: «Le mafie non feriscono soltanto le persone. Feriscono i territori, distruggono i legami sociali e compromettono la libertà di immaginare un futuro diverso»
Nel processo sull'alleanza tra clan calabresi Cosa Nostra e camorra in Lombardia, Francesco Bellusci racconta incendi, armi, affiliazioni e rapporti con la politica: «La mafia è venuta da me, non il contrario. Prima di affiliarmi fatturavo 1,3 milioni all’anno»
Mentre l’inchiesta si allarga, il fratello della vittima commenta i sospetti su otto persone: «Li conosco tutti e nessuno mi ha mai contattato per dirmi che non c'entra nulla con l'omicidio»
I verbali del pentito Santo Mirarchi raccontano l’infiltrazione mafiosa nel business del caro estinto. I patti con i capoclan, l'imposizione dei marmi e il summit di mafia dopo le bottiglie incendiarie. La rivelazione per non pagare il pizzo: «Siamo soci del boss»
La fiaccolata per la figlia di Lea Garofalo, morta a soli 35 anni. Le dolorose parole della zia Marisa e il messaggio del sindaco ai giovani: «Una tragedia che si ripete, ma qui non c'è posto per i mafiosi»
Il business del vento sotto il ricatto del clan Grande Aracri. Il pizzo sulle pale e i finti contratti di comodato nei pressi di una porcilaia: le cimici registrano il terrore della cosca per l’inchiesta della Dda e il rischio (sventato) di una guerra tra clan dopo un incendio all’impianto fotovoltaico
Il presunto ruolo di Simoncini in un fatto di sangue a Soriano, la pistola con silenziatore arrivata dal Sud, utenze agganciate a Gerocarne e l’ombra di “Mister X” e del narcotraffico: i verbali dei pentiti Ferdico e Beretta svelano la ragnatela calabrese attorno alla Curva Nord
La Procura aveva chiesto 20 anni per i fatti avvenuti nell’ottobre 2004. Esclusa la premeditazione mentre è stata riconosciuta l’aggravante mafiosa per l’imputato, considerato elemento di spicco del locale di Piscopio
Davanti ai giudici il racconto dell’affiliazione da “sgarrista”, dei nuovi rituali senza santino, della sparatoria del 2012 e di una complessa operazione finanziaria tra Svizzera, Londra e Miami
Oltre 1,5 milioni di euro inviati da Hamilton a Catanzaro: indagini della Dda e le relazioni della polizia canadese ipotizzano l'asse tra i colletti bianchi calabresi, un grosso investitore e l'«underboss» Domenico Violi. La frase di Mercurio ad Abramo: «Inventati qualcosa o siamo morti»
Il collaboratore di giustizia racconta ai pm dell'incontro con Matteo Norrito prima del delitto e della moto utilizzata per l’agguato. Nei verbali anche le rivelazioni del padre Gianfranco sul ruolo di Mauro Nepi. E Beretta tira in ballo due calabresi ai quali avrebbe rivelato il progetto
Il collaboratore di giustizia, già condannato a 4 anni e 6 mesi nel filone abbreviato, ha iniziato a raccontare il clan Rispoli e la struttura del consorzio tra Cosa Nostra, camorra e calabresi. La sua deposizione proseguirà nelle prossime udienze del processo
Dalle carte dell’inchiesta sulle aste infiltrate dalle cosche emergono i verbali del pentito Mirarchi sulle presunte autorizzazioni chieste al capoclan di Cutro. Le cimici catturano il ruolo dei prestanome, una società “riciclata” per avere fondi per il padel e un’indagine (poi archiviata) sui palazzi della politica del capoluogo
Il provvedimento eseguito dalla Guardia di Finanza di Catanzaro arriva dopo le condanne riportate nel processo Coccodrillo dagli imprenditori. Ipotizzati collegamenti con le cosche Mazzagatti, Arena e Grande Aracri
Secondo il gip, il capobastone Costa avrebbe investito denaro illecito in una gara milionaria: l’accordo cercato con gli Oliveri, i rilanci ogni 15 minuti e il piano per schermare gli acquirenti. I dettagli nelle indagini della Dda di Catanzaro
Dopo la morte di Fabrizio Piscitelli, al fratello Andrea arrivarono visite e rassicurazioni da albanesi e calabresi. Poi le intercettazioni hanno ricostruito un delitto che sarebbe stato pianificato da anni