Non basta una nuova indagine su Andrea Sempio: servono prove capaci di incrinare almeno alcuni dei sette elementi “gravi, precisi e concordanti” sui quali la Cassazione, nel 2015, costruì la condanna definitiva
Nel caso dell’omicidio di Chiara Poggi emergono nuovi elementi che escludono la presenza del fidanzato condannato a 16 anni. I suoi legali preparano la richiesta di revisione del processo in attesa dell’analisi completa degli atti
Mentre la Procura di Pavia ipotizza l'ergastolo contestando «motivi abietti», i legali dell’indagato riportano le sue obiezioni: «Non aveva rapporti sociali con Chiara Poggi, quando andava in quella casa lei era al lavoro». Il 6 maggio l'interrogatorio chiave
Il giovane avrebbe ucciso la ragazza spinto da «motivi abietti». Ipotesi che aprirebbero a uno scenario processuale ancora più grave, fino alla richiesta dell’ergastolo