Con il petrolio globale a rischio e lo Stretto sotto sorveglianza iraniana, Stati Uniti, Unione Europea e Cina discutono strategie per garantire libertà di navigazione e stabilità economica
Il premier britannico Keir Starmer: «Questa non è una missione Nato». Il ministro degli Esteri spagnolo Albares: «L’Ue chieda la fine del conflitto». Salvini: «L’Italia non è in guerra e l’invio di navi militari significherebbe entrarci»
Washington non esclude più un’operazione di terra. Nel mirino del presidente Usa c’è il più grande terminal petrolifero iraniano con i suoi 45 miliardi di dollari all’anno
In aumento il prezzo spinto dall’escalation del conflitto in Iran. Intanto Trump chiede la formazione di una coalizione internazionale per garantire la sicurezza dello Stretto
Secondo quanto si apprende le forze delle Nazioni Unite sono state prese di mira «probabilmente da gruppi armati non statali in tre diverse occasioni mentre pattugliavano le loro basi»
Distrutto un velivolo a pilotaggio remoto della Task force air, lo Stato Maggiore della Difesa: «Un assetto indispensabile per lo svolgimento delle attività operative»
Nel corso della puntata condotta da Antonella Grippo, si è discusso anche del conflitto in Medio Oriente con Andrea Nicastro, inviato a Gerusalemme del Corriere della Sera: «È una guerra che ha perso la patina di giustificazione morale e punta soltanto a indebolire l'asse che punta soprattutto alla Cina»
Il presidente Usa ribadisce la vittoria sull’Iran e invita: «Gli Stati che ricevono petrolio attraverso lo Stretto devono occuparsi di quel passaggio. Noi daremo il nostro contributo in modo significativo»
L’analisi preliminare degli Stati Uniti sul raid attribuisce l’attacco a un Tomahawk su un bersaglio errato. Emergono dubbi su verifiche di intelligence, uso dell’AI e procedure militari, con forti reazioni politiche a Washington
Con il petrolio oltre la soglia dei 100 dollari al barile, i costi rischiano di ricadere sulle piccole e medie imprese e sul potere d’acquisto delle famiglie: «Fondamentali i controlli per evitare speculazioni»
Il mezzo d’assalto anfibio arriverà nello scenario di guerra tra una o due settimane. Preoccupati dalla redistribuzione degli asset militari gli alleati nell’Indo-Pacifico
Dopo il lancio di oltre 200 missili da parte di Hezbollah in coordinamento con l’Iran, Netanyahu valuta una massiccia espansione dell’operazione nel Paese dei Cedri. Sul confine sono già schierate tre divisioni dell’Idf e nuovi riservisti sono stati mobilitati
L’attacco con un ordigno è stato rivendicato da un gruppo islamico attraverso la pubblicazione di un video. Ieri un’esplosione simile è avvenuta fuori da una sinagoga a Rotterdam
Dopo l’attacco ai siti militari dell’isola di Kharg, che produce il 90% del greggio della Repubblica islamica, il presidente degli Stati Uniti evoca l’escalation per spingere i pasdaran a riaprire lo stretto di Hormuz
Dietro i messaggi contraddittori del presidente Usa sulla guerra in Iran emergono divisioni alla Casa Bianca: una parte dello staff vuole chiudere presto il conflitto, altri spingono per continuare l’offensiva contro Teheran
A due settimane dall’avvio del conflitto il regime iraniano continua a bloccare i traffici marittimi e commerciali. Oltre 1.000 miliardi di dollari il conto della guerra (secondo Axios)
Il segretario alla Difesa Pete Hegseth: «Il nuovo capo è ferito e nascosto». Trump avrebbe detto ai leader del G7 che nessuno sa davvero chi comanda a Teheran
Citati tre funzionari al corrente del tentativo di allargare le maglie dei controlli dei pasdaran e consentire a petrolio e gas di circolare senza troppe restrizioni. Ma i colloqui sono preliminari
Convocata dal Presidente della Repubblica Mattarella, erano presenti la premier Meloni e diversi ministri per analizzare la situazione internazionale e gli effetti della crisi in corso. Nel documento finale espressa «grande preoccupazione»
Il presidente statunitense ha parlato ai leader del G7. Intanto la situazione sul campo resta tesa: la tv iraniana mostra immagini di un bombardamento in una delle principali arterie della capitale
Il presidente su X: «Le mie più sentite condoglianze e la solidarietà della nazione. Le nostre forze impegnate contro l’Isis dal 2015, la guerra in Iran non può giustificare questi episodi»
Ciascuno ha da dire e disdire sugli argomenti caldi del dibattito nazionale. Il talk di LaC condotto da Antonella Grippo li affronterà tutti questa sera alle 22 con un nutrito parterre di ospiti