Parole dure contro il governo: «Non servono passerelle né ringraziamenti di rito, servono risorse vere. Tutto il resto è propaganda pagata sulla pelle di chi ha perso tutto»
Contributi una tantum, meno burocrazia e ammortizzatori sociali per i commercianti della costa ionica che si trovano a fare i conti con i danni del maltempo
Francesco Napoli avverte: l’erosione costiera è una criticità strutturale, aggravata da innalzamento del mare e eventi estremi. Serve un intervento immediato e un piano di gestione “soft” del litorale per proteggere ambiente e lavoro
Il consigliere regionale forzista difende il lavoro della struttura commissariale: «È fondamentale distinguere con chiarezza gli interventi di competenza regionale da quelli di diretta competenza del Governo nazionale, per evitare confusioni e valutazioni non aderenti alla realtà»
Superato il ciclone Harry c’è qualcosa di ancora più inquietante della devastazione: il silenzio. Soprattutto quello dei media nazionali che hanno raccontato poco, distrattamente, in fretta
Il ciclone Harry ha messo ancora una volta in luce una frattura profonda: nel Settentrione i danni del maltempo sono raccontati come un’emergenza economica nazionale da risolvere in fretta, mentre nel Meridione tendono a essere normalizzati e spettacolarizzati. Così un’allerta meteo diventa uno specchio dei pregiudizi
Dopo il ciclone Harry, le visite istituzionali sui luoghi devastati rischiano di trasformarsi in pura rappresentazione mediatica. Tra post, selfie e dichiarazioni, i cittadini reclamano concretezza: è il momento di tradurre la presenza in azioni tangibili, non in immagini di circostanza
Parla Valerio Molinari, presidente del Centro Studi sul Cambiamento Climatico: «Non possiamo più aspettare. Ogni ritardo nella gestione del rischio climatico porterà a costi in vite umane, risorse e territori»
L’esponente del governo ha fatto visita questa mattina alla sala operative della Prociv insieme al vicepresidente della giunta Mancuso. «Grande prova di maturità istituzionale e civile. Lunedì il Cdm per deliberare lo stato di emergenza»
Per l’Italia meridionale «la tempesta peggiore del Ventunesimo secolo». Onde gigantesche, 48 ore di picco e un impatto economico enorme, ma senza vittime. Il clima cambia, l’adattamento resta fermo
Progetti e soldi per la mitigazione del rischio fermi nei cassetti: l’ex capo della Protezione civile calabrese sui social indica «l’inerzia amministrativa» come responsabile dei disastri di questi giorni
Riunione nella sede della Protezione Civile a Roma. Meloni annuncia «un iniziale stanziamento per far fronte alle immediate necessità e garantire i primi ristori in attesa di una compiuta e complessiva valutazione dei danni»
La richiesta della Cittadella per consentire alle aziende danneggiate di accedere alle misure di risarcimento per i danni strutturali subiti. Gallo: «A rischio la continuità produttiva»
La tempesta entra nella storia. La bassa pressione, i venti fortissimi e il fetch nel Mar Jonio spiegano l’intensità, mentre il clima in cambiamento aumenta il rischio di eventi simili.
Il presidente Cna Calabria: «Rischio coperture solo sulla carta, con franchigie e clausole che lasciano scoperti gli imprenditori». Avviato un monitoraggio sui danni, chiesti aiuti immediati soprattutto nelle aree turistiche
Il presidente della Regione dopo il sopralluogo ringrazia la Protezione civile, le istituzioni e la popolazione: «Colpiti, ma non piegati». Interlocuzioni dirette con Musumeci, Tajani e Salvini: «Hanno accolto la nostra richiesta»
Squadre al lavoro specie lungo la fascia ionica, ruspe ed escavatori in azione per liberare da sabbia e fango alcune aree danneggiate dalle forti mareggiate
Dalla costa alle aree interne della Calabria si spalano fango e macerie dopo l’ondata di maltempo annunciata. Le realtà territoriali in una nota congiunta chiedono interventi immediati, risorse per le famiglie colpite e un piano strutturale per la sicurezza del territorio
Il format di approfondimento di LaC racconterà l’emergenza da Siderno all’area grecanica, passando per Catanzaro. Frane, allagamenti, infrastrutture distrutte e il ruolo decisivo della Protezione civile mentre il bilancio economico si prospetta duro. Appuntamento alle 13 sul canale 11 e LaC Play
Dopo tre giorni di vento e mareggiate, Sardegna, Sicilia e Calabria fanno i conti con i danni della tempesta: spiagge scomparse, infrastrutture distrutte e perdite mostruose. Per la ricostruzione si pensa a un commissario straordinario
Dopo l’ondata di maltempo che ha colpito anche la Calabria Bper, Intesa Sanpaolo e Generali annunciano interventi straordinari: plafond e finanziamenti dedicati (per circa 1,3 miliardi) , sospensione delle rate, gestione rapida dei sinistri e supporto a chi è in difficoltà
Al sopralluogo con il capo dipartimento della Prociv Ciciliano hanno partecipato anche l’assessore regionale Montuoro, il sindaco e il prefetto della città capoluogo. Fiorita: «Faremo la nostra parte, vicini a cittadini e commercianti». De Rosa: «Grande prova di efficienza del sistema»