Le cimici della Dda di Reggio Calabria svelano la rete del narcotraffico della cosca Costa: il ruolo di supporto nel porto di Gioia Tauro, le trattative per la coca "immacolata" e la marijuana "Rossa calabrese"
La Dia punta i riflettori su beni immobili e conti correnti du un uomo residente da Vicovaro. È accusato di aver organizzato traffici di stupefacenti tra il Sud America e la Capitale
L’audizione del comandante del Ros Vincenzo Molinese in Commissione antimafia svela il volto moderno della mafia calabrese: una holding criminale capace di trattare con i cartelli colombiani, colonizzare l’Australia e utilizzare complessi sistemi di compensazione finanziaria
Risolto il conflitto di competenza territoriale: impossibile individuare con certezza il centro operativo del gruppo, applicato il criterio della prima iscrizione. In origine i provvedimenti erano stati avviati dal gip di Castrovillari (e poi Locri)
Dai criptofonini alle conversazioni su Sky ECC, passando per una struttura gerarchica rigidamente organizzata. La Dda di Reggio Calabria ricostruisce come i vertici della cosca continuassero a governare il business internazionale di cocaina anche dal chiuso di una cella
Maxi blitz della Dda di Reggio Calabria contro un'organizzazione legata al clan di Sinopoli. Contestato un traffico di droga tra il Sudamerica e il porto di Gioia Tauro e un piano di sequestro di persona per recuperare un debito da 500mila euro
Nell’operazione partita alle prime ore di questa mattina sono stati impegnati più di 200 carabinieri. Tra i capi d’imputazione anche un tentato sequestro di persona a scopo di estorsione. Nell’indagine coinvolti anche alcuni portuali di Gioia Tauro
VIDEO | Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti i due avrebbero avuto un ruolo nel tentativo di recuperare in mare un carico di due tonnellate di cocaina destinato alla Calabria
Con un finto blitz delle forze dell'ordine un clan napoletano si impossessò di droga per 280mila euro rischiano una guerra con il gruppo legato ai sanguinari Los Choneros dell’Ecuador. Nel Reggino una raffineria per la produzione di polvere bianca
Carabinieri al lavoro dalle prime luci dell’alba nelle province di Roma, L’Aquila, Catania e nel Reggino. Al centro delle indagini un’organizzazione radicata nel Lazio collegata anche alla ‘ndrangheta
Previsti gli interventi della Procura generale e dei difensori. Poi la sentenza (forse a tarda notte). In Appello era caduta l’aggravante della transnazionalità
Le carte dell’indagine della Dda di Catania attribuiscono a Vincenzo "Niko" Pandetta un ruolo di collegamento tra fornitori e acquirenti di cocaina: il suo ruolo sarebbe stato svelato da una videochiamata. Ecco le accuse dei pm
Non solo il clan Mazzei. Secondo l'ordinanza della Dda siciliana, il canale di approvvigionamento dalla Calabria avrebbe alimentato anche altri storici gruppi mafiosi etnei. Debiti, alleanze e prezzi vantaggiosi avrebbero trasformato lo Stretto nel cuore degli equilibri del narcotraffico
In manette i presunti organizzatori della rete di narcotraffico, avviso di conclusione indagini per 19 persone. Sequestrati 25 chili di stupefacenti e sequestrati 163mila euro
L'operazione, che si è svolta in diversi Paesi, ha consentito di ricostruire un enorme patrimonio frutto del reimpiego, anche attraverso società off shore, dei guadagni incassati dagli anni '80 col narcotraffico
Dal broker internazionale al “chimico” sudamericano: dentro la base segreta della droga scoperta a Sant’Agata di Bianco. I trafficanti traditi dalla ricerca dell’acido borico usato per tagliare la droga destinata al mercato italiano
La Guardia di Finanza di Firenze e Reggio Calabria ha confiscato definitivamente una barca, un fabbricato e tre autoveicoli di Francesco Morano, ritenuto contiguo alla cosca di Rosarno
Bartolomeo Arena spiega anche il legame tra alcuni vibonesi e la ‘ndrina delle Preserre rafforzato da comuni periodi di detenzione e “rimpiazzi” in carcere
Per il Gip gli indagati avrebbero ottenuto notizie sulle indagini a loro carico. Il giudice fissa gli interrogatori di garanzia e sottolinea il possibile inquinamento probatorio senza misure cautelari, anche perché molti complici della cosca di Acquaro sono ancora da individuare
Il procuratore capo di Catanzaro ha illustrato in conferenza stampa i dettagli dell’indagine che ha portato all’emissione di 15 misure cautelari all’interno della cosca Maiolo di Acquaro: in 12 sono finiti in carcere
Associazione a delinquere aggravata dalle finalità mafiose e commercializzazione di marijuana, cocaina e hashish le principali contestazioni mosse dalla Dda di Catanzaro e dalla Guardia di finanza. Fondamentali le intercettazioni per la riuscita dell’operazione
Operazione della Dda di Catania contro un gruppo di narcotrafficanti del Ragusano. Smantellata organizzazione criminale specializzata nello spaccio di cocaina e marijuana
Cocaina, eroina, marijuana, hashish importati da Sudamerica ed Europa e distribuita in tutta Italia. La droga veniva recuperata nei porti italiani per essere distribuita in tutto il Paese. Coinvolto anche il pentito Vincenzo Pasquino
Il dossier dell’intelligence rinnova l’allarme sul patto tra organizzazioni criminali su droga, armi e tratta di esseri umani. Le relazioni con cartelli sudamericani, clan albanesi e referenti in Africa per lo smercio di stupefacenti