Il governatore lo aveva accusato di «infangare la Calabria». Il procuratore ribatte rivendicando la sua scelta di restare e l’impegno contro la ‘ndrangheta: «Ho dedicato la mia vita a questa terra»
A pochi giorni dal voto l’esito è più incerto che mai. Nette le posizioni del regista Calopresti e del procuratore Gratteri. Il presidente Occhiuto favorevole alla riforma ma con una certa timidezza. Intanto nel centrodestra c’è già la caccia a chi si è disimpegnato
L’evento si terrà venerdì 20 marzo alle 19 al Palazzo della Cultura di via Trieste. Dialogheranno con la giornalista di LaC News24 Alessia Truzzolillo anche la pm Eleonora Mazzitelli, il giornalista Luca Sommi e il professore Antonio Nicaso. L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sui siti e canali social del network LaC
Il procuratore di Napoli torna sul duro scontro che anticipa la consultazione del 22 e 23 marzo in un incontro con gli studenti: «Mi dicevano che la mia era una battaglia persa perché eravamo al 25% ma io sono calabrese e ho la testa dura ma soprattutto sono libero»
La gaffe di Giusi Bartolozzi e il tentativo di mascherarla con «le frasi minacciose» del procuratore di Napoli. Le provocazioni, il caso (inesistente) su Sal Da Vinci e il boomerang sui sostenitori del Sì. E spunta la norma firmata da due calabresi di Fi contro le apparizioni dei magistrati in tv
Le polemiche dopo la battuta del procuratore sulle parole della canzone di Sal Da Vinci mostrano lo scontro tra due Italie che non sanno più parlarsi senza gridare al sacrilegio
Il procuratore di Napoli attacca la riforma della giustizia («non risponde ai bisogni dei cittadini») e replica alle polemiche mediatiche. E a chi elogia il sistema Usa per spingere il Sì dice: «Casi aberranti, avrei paura di vivere negli Stati Uniti»
La frase pronunciata dal procuratore di Napoli sul cantautore e sul referendum scatena la reazione del comitato del Sì. Il magistrato chiarisce: «Era evidente che fosse una battuta»
Confronto politico sempre più accesso con l’avvicinarsi della data della consultazione. Il magistrato ribadisce i concetti già espressi dal procuratore di Napoli e il centrodestra insorge. Il figlio di Licio Gelli: «Anche la P2 voleva la separazione delle carriere»
Il procuratore di Napoli aspetta ancora le reazioni della politica dopo le polemiche sulle sue frasi su ’ndrangheta e massoneria: «Vediamo se arriva anche la denuncia di Salvini»
Il procuratore di Napoli commenta le ultime proiezioni: «Eravamo a meno 25 e nessuno parlava ma io non penso alla convenienza, l’ho fatto per convinzione. Strano che per sei persone che cambiano carriera si modifichino sette articoli della Costituzione»
VIDEO | Il procuratore capo di Napoli è tornato nella città campana per sottoporsi alle domande graffianti della giornalista Antonella Grippo, volto di LaC Tv. Le polemiche sulla riforma della giustizia, le tensioni con il ministro Nordio e le risate con l’imitazione di Maurizio Crozza
L’intercettazione della Dda di Reggio Calabria risale all’estate del 2024 tra l’uomo del clan in America e un parente che si informa: «È ancora vivo o morto?»
La sua presenza diventa un segnale politico-istituzionale. Il presidente della Repubblica richiama al rispetto del ruolo costituzionale del Csm e invita ad abbassare i toni mentre sul tavolo arrivano le polemiche sulle dichiarazioni di Gratteri e il timore che l’organo di autogoverno venga trascinato nella contesa referendaria
Il magistrato rivendica il diritto di esprimere la propria opinione e definisce “inaccettabili” le dichiarazioni del Guardasigilli: «Per il centrodestra ero un’icona e ora sono da processare? Problema loro, non mio»
Dal comunicato di sostegno al procuratore di Napoli firmato da 20 consiglieri del Csm all’avversione di 51 magistrati (che lo chiamano «signor Gratteri»). Con il magistrato si schierano anche 50 associazioni. Unicost: «Sulle questioni della giustizia possono convergere interessi opachi»
L’avvocato crotonese respinge le polemiche sulle parole del procuratore di Napoli e accusa il ministro Carlo Nordio di strumentalizzazioni: «Gratteri parla di fatti concreti, chi conosce questa regione lo sa»
Nel talk di LaC scontro sulla riforma della giustizia dopo le parole del procuratore di Napoli. Ettore Licheri lo difende: indebolire la magistratura favorirebbe la criminalità. Il magistrato di Mani Pulite lo accusa di parlare alla pancia del Paese e di usare i media per orientare il voto
Con le sue dichiarazioni sul referendum sulla giustizia, si è detto che abbia dato dei “collusi” a milioni di italiani. Ma quella del procuratore di Napoli non è stata un’offesa collettiva ma, piuttosto, una diagnosi chirurgica
Nel video incriminato il procuratore di Napoli non dice mai che “solo” indagati e massoni voteranno Sì al referendum sulla giustizia. Eppure anche il governatore si lascia andare alla semplificazione e lo attacca
Il magistrato precisa: «Stanco che i miei interventi vengano parcellizzati. Ho detto che la riforma conviene a chi appartiene a centri di potere». Critiche al procuratore da Tajani, Occhiuto, Sisto, Costa e le Camere Penali
Sgominata nel Casertano un’organizzazione pronta ad assaltare una caserma dei carabinieri: 21 indagati. Per il procuratore di Napoli la struttura ricorda molto quella delle cosche calabresi
Dalla stretta sulle intercettazioni all’abolizione dell’abuso d’ufficio fino agli interventi della maggioranza sulla Corte dei Conti e la Costituzione, il procuratore calabrese illustra a LaC una deriva che toglie diritti ai cittadini “normali”. E denuncia il rischio di un «pm sotto l’egida della politica»