Si tratta di Veronica Calcagno e arriva dagli uffici giudiziari di Potenza. Gratteri: «Magistrato esperto, per questo ufficio è una ulteriore iniezione di forza»
VIDEO| Il procuratore di Castrovillari senza remore: «Siamo ogni giorno in prima linea al servizio delle istituzioni e il nostro lavoro nella sibaritide comincia a dare fastidio»
Sorge spontaneo l’interrogativo che tento di sollevare in questo pezzo: chi poteva avere interesse a diffondere queste notizie riservate? A mio avviso, nessuno, dei due protagonisti della vicenda, Otello Lupacchini e il procuratore di Catanzaro, diversi nel profilo, ma entrambi considerati serissimi sul piano professionale. Qual è, dunque, l’obiettivo di una tale strategia? Forse qualcuno puntava ad un conflitto tale da creare un corto circuito e preparare il terreno di una serie di incompatibilità dei capi degli uffici a catena?
VIDEO| La prima commissione si sarebbe già espressa per la chiusura della pratica. Il presidente Alessio Lanzi: «Una fuga di notizie indebita su una pratica secretata»
L’avvocato del procuratore di Castrovillari in riferimento all’inchiesta della Procura di Salerno: «Su di lui solo approfondimenti sotto l'aspetto amministrativo ed organizzativo». E aggiunge: «È a dir poco sorprendente che ci sia una fuga di notizie su questi temi»
VIDEO| La notizia riportata questa mattina dal Fatto Quotidiano. Le carte scottanti arriverebbero direttamente dal Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri. A finire sotto inchiesta sarebbero magistrati requirenti e giudicanti di livello apicale degli uffici di Catanzaro, Cosenza e Crotone. Tra questi Mario Spagnuolo, Vincenzo Luberto ed Eugenio Facciolla
Diversi gli indagati che si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. L’indagine ha portato al fermo di 12 soggetti ritenuti appartenenti alle cosche Scalise e Mezzatesta
VIDEO | Nel corso della trasmissione Pubblica Piazza di LaC Tv, il consigliere regionale del Pd ha difeso a spada tratta il governatore della Calabria, coinvolto nell’operazione Lande desolate. Poi si è scagliato contro il suo stesso partito: «Assente». Gallo (Fi) ha replicato: «Fatevi da parte e andiamo a votare a maggio, con le Europee»
VIDEO| Nelle 350 pagine, Savarese e Pascale mettono in evidenza le presunte analogie con le circostanze emerse nella recente inchiesta "Lande desolate"
Il magistrato antimafia viene osannato sui social da centinaia di migliaia di persone che lo incitano a fare piazza pulita. Il governatore invece viene subissato di critiche feroci e insulti perché rappresenta una classe dirigente considerata prima responsabile della situazione in cui versa questa regione. Eppure se l’illegalità è ancora così diffusa e la politica delude la colpa è innanzitutto degli stessi che sul web si dividono tra fan e haters
È la fine di un'era? L'anno appena iniziato potrebbe portare all'apertura di inchieste scottanti sulle affiliazioni massoniche e i loro intrecci con la politica
Nei luoghi della politica calabrese, nei palazzi del potere, nei corridoi delle sedi legislative non si parla d’altro. Un Big bang delle inchieste, la madre di tutte le indagini a firma delle Procure più pesanti della regione potrebbe abbattersi sulla politica e cambiare radicalmente il quadro politico regionale
Si discuterà la richiesta di revoca dell’obbligo di dimora. Secondo la Dda il presidente della Regione avrebbe commesso alcuni illeciti nella gestione di due appalti
Anche questa legislatura regionale rischia di chiudersi anticipatamente sotto i colpi delle inchieste giudiziarie. Prima Scopelliti e il Comune di Reggio, adesso Riace e il governatore Oliverio. In mezzo una miriade di Comuni sciolti per mafia e il commissariamento di tutti i principali centri di potere. In che Regione stiamo vivendo?
Il totale fallimento politico-amministrativo e lo spaccato inquietante offerto dall’inchiesta “Lande desolate”. Il motivo per cui i calabresi credono in Gratteri e nei suoi uomini e non in una classe dirigente che vuole i cittadini proni, i professionisti striscianti e gli imprenditori sottomessi. Da Gallo a Romeo, passando per Guccione: la pessima immagine data dal Consiglio
Indagato nell’inchiesta Lande desolate, il governatore non ha intenzione di fare un passo indietro e punta il dito contro “i polveroni” giudiziari che sporcherebbero l’immagine della Calabria. Che ne pensi?
Il procuratore di Catanzaro ospite del Tg1 sull’inchiesta che vede Oliverio indagato: «Per parte nostra posso dirvi che siamo tranquillissimi delle risultanze investigative»
In un editoriale il magistrato spiega come nessun esecutivo, incluso quello attuale, abbia avuto come priorità la definitiva sconfitta del crimine organizzato
Il procuratore di Catanzaro a Piazza pulita su La7 ha descritto una nuova e semisconosciuta alleanza criminale che punta al monopolio del mercato della cocaina nel Vecchio continente. Il magistrato ha anche affrontato gli effetti del decreto sicurezza, che serve solo per le «bagattelle», e della riforma che smonta la legge Fornero e sottrarrà uomini alle forze dell’ordine già a corto di agenti
Il procuratore di Catanzaro e lo scrittore Antonio Nicaso ospiti della trasmissione “Filo diretto” in onda su LaC Tv per presentare l’ultimo libro “Storia segreta della ‘ndrangheta”: «Dà risposte ed è presente sul territorio 365 giorni l'anno. Il politico è presente solo 2-3 mesi prima delle elezioni»