Tra i casi scoperti dai carabinieri di Borgia e Marcellinara nell'ambito dell'operazione "Improbus civis" anche quello di chi, titolare del beneficio, era dedito allo sfruttamento della prostituzione
Cittadini confusi e disperati si sono presentati al settore Welfare per esprimere il proprio malcontento dopo la sospensione del sussidio. L'assessore Buffone: «Ci chiedono come affrontare d'ora in poi le spese quotidiane, il Governo li ha scaricati»
Il leader del M5s a Diamante critica il governo Meloni e la stessa premier: «Non ci mette neanche la faccia. Intanto agli ex parlamentari hanno ristabilito i massimi vitalizi, e poi viene tolto il sussidio che serve alle persone per poter mettere insieme la cena con il pranzo» (ASCOLTA L'AUDIO)
Il segretario regionale del settore più rappresentativo del maggiore sindacato italiano focalizza l’attenzione anche sul salario minimo al centro del dibattito nazionale: «Così si combattono sfruttamento e paghe da fame». E sull’Autonomia differenziata dice: «Indebolirà anche la contrattazione collettiva»
Non si tratta del primo caso del genere. Stavolta è stato scoperto dai finanzieri di Lucca che hanno individuato in tutto trenta persone che percepivano illecitamente il sussidio statale. Tra loro anche una donna che lavorava in nero in un salone per parrucchiera
I militari hanno accertato l'erogazione indebita di una cifra superiore a 31mila euro. Gli indagati avrebbero comunicato dati falsi o omesso di dichiarare condanne penali subite, composizione del nucleo familiare ed effettivo luogo di residenza
Attraverso le indagini si è potuto accertare che i fruitori del sussidio hanno ottenuto guadagni illeciti per una cifra complessiva di circa 65mila euro
Il progetto, denominato "Insieme per la Giustizia", è il primo del genere in Italia. Il procuratore Mario Spagnuolo commenta: «Si confronteranno con un mondo nuovo»
A gennaio erano 1,16. Il calo riguarda soprattutto i nuclei composti da una sola persona, per i quali il Governo sta studiando la stretta. La maggior parte dei beneficiari risiede al Sud
I controlli hanno consentito di accertare che i fruitori hanno ottenuto guadagni illeciti per una cifra complessiva superiore a 110 mila euro. Tra i soggetti denunciati alcuni risultano sottoposti a misure restrittive
Si tratta in gran parte di extracomunitari che vivono tra Rosarno e San Ferdinando. Avrebbero attestato falsamente di risiedere in Italia da almeno 10 anni, ottenendo spettanze per oltre 263mila euro
La sottosegretaria all'Interno: «In un borgo di 500 abitanti nel reggino i carabinieri hanno denunciato 120 persone, nell'inchiesta sul traffico di droga a Lamezia 15 persone su 49 arrestati ricevevano il sussidio»
Secondo l'eurodeputato eletto in Calabria la procedura d'infrazione aperta dalla Commissione avrebbe conseguenze gravi sul sistema sociale italiano: «Giusta la decisione del Governo Meloni di individuare uno strumento di protezione sociale più adeguato»
Nel mirino di Bruxelles anche l'assegno unico dei figli: «Queste norme violano il diritto comunitario perché non assicurano lo stesso trattamento agli altri cittadini dell'Unione europea». Adesso l'Italia ha due mesi di tempo per offrire chiarimenti
Gli indagati fornendo delle dichiarazioni false, traevano in inganno l’Inps che, erroneamente, concedeva loro il sussidio. Il danno complessivo si attesta intorno ai 30mila euro