Non solo silenzi o al più frasi di circostanza. Dal ventre regnante di centrodestra non tutti piangono per il governatore della Calabria. Tutt'altro. Che è nel pieno del temporale estivo...
VIDEO | Individuate grazie alla sonda Sar le tracce radar di possibili condotte abusive che sfociano direttamente in mare tra le province di Catanzaro e Vibo Valentia. Il presidente della Regione: «Chi inquina è un criminale, la Calabria reagirà»
Il presidente della Regione torna sull’inchiesta che lo riguarda: «Il mio auspicio è che tutto si possa svolgere nella prima decade del prossimo mese, voglio al più presto tornare a occuparmi del governo della Calabria»
Il presidente in conferenza stampa ribadisce di volersi ricandidare ancora con più convinzione, mentre aleggia il sospetto che il fuoco amico abbia diffuso le notizie. Gli alleati però restano tiepidi, mentre Meloni allarga al centro Fratelli d’Italia con la nomina a sottosegretario dell’ex capo della Cisl
Diverse questioni tecniche sono al centro dell'inchiesta coordinata dal pubblico ministero Domenico Assumma. Intanto Ferraro si è rivolto al Riesame per ottenere il dissequestro del materiale sottoposto a sigilli
Il magistrato puntualizza dopo le due uscite pubbliche del governatore: «Non ha visto gli atti perché non è previsto dalla legge, i giornalisti mi hanno fatto 500 telefonate e non ho risposto a nessuno». Sui prossimi passi: «Sentiremo il presidente nei prossimi giorni per dichiarazioni spontanee, ma ci sono tempi tecnici»
La vice capogruppo dei grillini alla Camera, dai microfoni di “Buongiorno in Calabria” dice che le opposizioni non hanno chiesto le dimissioni, ma che è poco decoroso il can can mediatico che ha avviato lo stesso governatore: «I risvolti giudiziari si vedranno ma il nostro giudizio politico sulla sua amministrazione è di condanna»
Il governatore che in gran parte non ti aspetti in conferenza stampa. A partire dalle "comunicazioni" che non ci sono. Ma le parole restano "pietre". Chi deve ascoltare ascolta. Le geometrie con Posteraro e Ferraro
In conferenza stampa il governatore prova ad allontanare ogni sospetto e a chiarire ogni aspetto dell’indagine a suo carico. Non fa mistero di ritenere l’inchiesta o la fuga di notizie una manovra «per azzopparlo» politicamente. Ma ribadisce: «Sono pronto a combattere, mi ricandido»
Il governatore si difende e chiede scusa per la mancata partecipazione a Perfidia: «Ho cambiato idea dopo gli articoli di Domani, mi sono sentito in un frullatore». Sulle uscite pubbliche: «Gli avvocati mi sconsigliano ma io non riesco sempre ad ascoltare le loro indicazioni»
Il movimento critica la strategia comunicativa adottata dal governatore indagato per corruzione e attacca: «Si è sottratto a Perfidia di Antonella Grippo per affidarsi poi alla comfort zone di un salotto televisivo affine»
Tavernise (M5s), Bevacqua (Pd) e Lo Schiavo (Misto) intervengono a poche ore dall’intervista del presidente della Regione su Rete4. Sulla stessa linea la coordinatrice calabrese dei cinquestelle: «Quella in tv un’arringa autoassolutoria interpretata con toni del tutto inadeguati verso il lavoro delle autorità inquirenti»
VIDEO | La deputata leghista interviene sul caso dell’inchiesta a carico del presidente della Regione a margine della presentazione a Cosenza del libro dell’ex sottosegretario Armando Siri sul rapporto tra esistenza ed intelligenza artificiale
La deputata calabrese del M5S critica la partecipazione del governatore alla trasmissione “amica” di Rete 4 e attacca a testa bassa: «Non abbiamo bisogno di un’inchiesta per riconoscere la sua inadeguatezza a guidare la Calabria»
Dalle amministrazioni locali arriva un netto no al percorso di stabilizzazione dei Tis: «Non abbiamo la forza economica per sostenerla e non lo faremo. L’accordo tra sindacati e Regione Calabria va cestinato, si apra il dialogo con il Governo per ottenere le risorse necessarie»
Il governatore critica le indagini e considera le accuse maturate in un «normale contesto di rapporti in aziende private». E lancia un messaggio (anche agli alleati): «Non mi farò distruggere politicamente dai giornali. Su di me decideranno gli elettori con la ricandidatura»
L’ex sindaco di Cosenza fu stoppato nella corsa alla presidenza dalle sue pendenze giudiziarie. Intanto la politica calabrese è nel panico: difesa solo di maniera da parte di Fdi, silenzio della Meloni e solidarietà in ritardo di Salvini. La nomina di Sbarra a sottosegretario al Sud sembra preparare il terreno per una exit strategy
Il governatore esprime soddisfazione per il prestigioso incarico affidato al campione di Schiavonea. Il presidente del Consiglio regionale Mancuso: «Incarna i valori della nostra terra, un esempio per i giovani»
Nel decreto di perquisizione focus sulla gestione di 5 aziende in cui il manager avrebbe versato denaro mentre il politico avrebbe ottenuto benefici tra cui tre auto e il pagamento di multe. Tra i dialoghi emergerebbe la promessa di un nuovo incarico per l’ex amministratore di Amaco da parte del governatore
Dopo l’avviso di garanzia il governatore non si è presentato negli studi di LaC Tv dove lo aspettava Antonella Grippo ma si è collegato per scusarsi e spiegare. L’entrata nella compagine governativa dell’ex segretario della Cisl potrebbe rappresentare il viatico per la sua candidatura a presidente della Regione
Il primo cittadino di Reggio Calabria commenta l’avviso di garanzia recapitato al presidente della Regione Calabria: «Mai degenerare in processi sommari»
Il vice premier Tajani il più lesto con la solidarietà, il suo collega Salvini ha atteso quasi 24 ore, Meloni non pervenuta. E non ci sono neanche Ferro e Orsomarso nell’elenco dei messaggi al presidente. Ecco gli alleati tiepidi dopo l’inchiesta
Gli uomini della Guardia di finanza hanno acquisito documenti nella sede dell'azienda regionale. La Procura di Catanzaro punta a ricostruire i rapporti tra il governatore, l'ex socio e l'amministratore unico di Fdc