Il vicepremier interviene sul caso Ranucci-Lavitola e invoca una pausa per il conduttore. Il legale del giornalista: «È vittima di un attentato e di una campagna di linciaggio mediatico e politico»
Nell’esclusiva firmata da Moreno Pisto e Michele Larosa, Lavitola parla della bomba contro Sigfrido Ranucci, difende Gomes Tavares e respinge il movente politico. Ma accenna anche ai carbon credit, ai flussi di denaro tra Italia e Africa e a un collaboratore che temeva potesse raccontare troppo.
Dalle carte dell’inchiesta emerge il progetto di trasformare la popolarità del conduttore in consenso nelle urne. Per il gip il giornalista ha prima rifiutato l’idea ma poi si è fatto incuriosire. La frase del faccendiere: «Potrei essere arrestato ma per poco tempo»
L’ex giornalista-editore è stato portato in carcere su ordine del gip di Roma. Nell’indagine della Procura contestato anche il metodo mafioso per l’attentato avvenuto a Pomezia nell’ottobre scorso
Giampaolo Rossi riferirà al Consiglio d’amministrazione e sul tavolo potrebbe arrivare la sostituzione del conduttore. Intanto Meloni chiede a Schlein di scusarsi per le parole pronunciate dopo l’attentato di Pomezia: «Hanno gettato ombre sul governo e sull’Italia»
Le voci sul possibile cambio alla guida della trasmissione riaccendono il dibattito sull'autonomia del servizio pubblico e sul ruolo dell'informazione quando tocca interessi politici, economici e criminali
Esperia rilancia le relazioni raccontate dal giornalista con una stagista e con una fonte e solleva dubbi deontologici. Ma il vero tema riguarda il momento scelto per riaprire una storia già nota e trasformare la vita privata in uno strumento di delegittimazione pubblica
Dall'attentato contro il conduttore alla scelta della Rai di sospendere le repliche di Report: una vicenda ancora carica di dubbi ci interroga sul sostegno al giornalismo investigativo e sulla libertà d'informazione
Le intercettazioni dell'inchiesta sull'attentato al conduttore di Report fanno emergere nuovi dettagli. Le piste emerse dall’interrogazione segreta davanti alla Commissione Antimafia e il coinvolgimento (smentito) dei Servizi
La Procura di Roma acquisirà dichiarazioni, interviste e messaggi degli indagati nell'inchiesta sulla bomba. Gli investigatori sospettano possibili depistaggi e cercano di ricostruire il movente, mentre proseguono gli accertamenti sul presunto ruolo di Valter Lavitola e del commando arrestato
L'offensiva legale che coinvolge il giornalista e la redazione solleva interrogativi sul confine tra diritto di difesa e rischio di intimidazione nei confronti dell'informazione
La Procura cerca il movente e analizza telefoni e supporti sequestrati a Valter Lavitola. Sullo sfondo restano l’ipotesi di accrescere la popolarità di Ranucci e lo scontro politico sul futuro di Report
Dopo il coinvolgimento di Valter Lavitola nell'inchiesta sull'attentato davanti alla sua abitazione, il conduttore si confronta con gli inviati. Tra i giornalisti cresce la preoccupazione per le possibili ripercussioni sulla credibilità della trasmissione
Viale Mazzini giustifica la scelta parlando della necessità di tutelare «un patrimonio editoriale di grande valore per il servizio pubblico» mentre sono in corso le indagini sull’attentato al conduttore
Tra rapporti personali, ipotesi investigative e interrogativi ancora aperti, la vicenda è destinata a restare uno dei casi più delicati degli ultimi anni. Intanto proseguono le indagini
L’imprenditore ed ex editore è considerato dagli investigatori uno dei mandanti. La pesante intimidazione subita dal conduttore di Report riporta alla mente la storia di tanti cronisti uccisi per aver avuto il coraggio di rincorrere la verità
L’ex giornalista ed editore è stato oggetto di una perquisizione, nel corso della quale gli inquirenti hanno acquisito il cellulare e il pc. Nei giorni scorsi l’arresto di 4 persone
Dalle periferie del napoletano al litorale romano: l'ordinanza che ha portato in carcere il commando di Torvaianica svela i retroscena di un attentato su commissione. Una Fiat 500X nera, chili di gelatina da cava e intercettazioni che parlano di "piaceri" da rendere a livelli superiori. La caccia è ancora aperta
VIDEO | I carabinieri hanno eseguito tre arresti in carcere e uno ai domiciliari per l'attentato dinamitardo del 16 ottobre 2025 davanti all'abitazione del giornalista. Le indagini della Dda proseguono per identificare i mandanti.
Il conduttore di Report torna sul collegamento tra il ministro e il caso della grazia a Nicole Minetti: «C’è stata una strumentalizzazione politica». L’ex sottosegretaria Bartolozzi: «Non mi farò travolgere da questa macchina del fango»
Il provvedimento a seguito delle dichiarazioni rilasciate durante l’ultima puntata di È sempre Cartabianca, su Rete 4. Contestato al giornalista l’aver diffuso una notizia non verificata come da lui stesso ammesso
VIDEO | Anticipazione de Lo Stato delle cose: «Non era una Panda nera l’auto usata dalla banda e l’esplosivo utilizzato non era plastico. Sono arrivati dalla Campania e rientrati dopo il blitz»