Dopo l’evento settecentesco il Regno di Napoli introdusse criteri costruttivi avanzati ma un secolo dopo Mercalli denunciò edifici troppo alti e vulnerabili: una prevenzione smarrita dopo l’Unità d’Italia che avrebbe potuto ridurre il numero delle vittime del 1908
La nuova scossa al largo di Amantea riaccende l’attenzione su una regione segnata nei secoli dai movimenti tellurici. Il racconto sui più distruttivi, arrivando fino la tragedia di Messina e Reggio
I grandi sismi del passato, il ruolo della memoria e della prevenzione. Per l’autore« la consapevolezza, l’educazione e la preparazione sono in grado di fare la differenza»
A oltre due secoli dal sisma che devastò il Sud Italia, nuove scosse riportano alla luce la fragilità del territorio e l'urgenza di un serio piano di interventi che non si basi soltanto sulla tecnologia ma anche su cultura del rischio e pianificazione urbanistica consapevole
Previsti due spettacoli simulatori grazie ai quali i partecipanti potranno vivere in sicurezza l’esperienza del terremoto, osservandone direttamente e da vicino gli effetti
Una caldera che si solleva a ritmo preoccupante, faglie attive e coste vulnerabili: cosa può accadere nel Mezzogiorno (e sulla nostra pelle) se la polveriera di Pozzuoli dovesse esplodere
L’ex presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia mostra gli studi che provano l’esistenza di fratture capaci di generare terremoti: «Sono censite nella banca dati dello Stato. Nei 3 km tra Calabria e Sicilia spostamenti simili a quelli tra i 100 km che separano Tirreno e Adriatico»
VIDEO | Il geologo già rettore dell’Unical Gino Mirocle Crisci ha posto l’attenzione su faglie e rischi per la nostra regione: «Non possiamo prevedere i terremoti, ma possiamo prepararci». Il sindaco Stasi: «Bisogna fare di più»
Il geologo ed ex rettore dell’Unical anticipa i temi che domani saranno al centro di un seminario a Cosenza. Ospite dei nostri studi parla anche dello sciame sismico nel Catanzarese e del Sud Italia che trema
Non si fermano i movimenti del suolo iniziati ieri, l’ultimo registrato dall’Ingv alle 4.54 di questa mattina. Epicentri tra Miglierina, Tiriolo e Cortale
Lo studioso e rettore emerito dell’Unical è stato ospite del programma di approfondimento condotto da Pier Paolo Cambareri, accendendo i riflettori su terremoti, vulcani e tsunami
Gli epicentri delle diverse scosse di terremoto sono stati localizzati tra il territorio comunale e la vicina Cutro. La più forte ha raggiunto una magnitudo di 3.7
Ingv evidenzia la sismicità elevata della nostra regione, sia lungo la costa tirrenica che quella ionica e nelle aree interne. In tutta Italia, nell’ultimo quarto di secolo registrate 72mila scosse: il 2016 l’anno in cui la terra ha tremato di più
Il docente dell’Unical ospite di LaC Tv: «Mai abbassare l’attenzione perché in questa regione ci sono stati eventi devastanti. Negli anni 70 e 80 poca prevenzione ma oggi sappiamo esattamente dove è più pericoloso costruire»
Tema scottante al centro dell’approfondimento giornalistico condotto da Pie Paolo Cambareri. Ospite in studio a Cosenza, il sismologo e docente Unical MarioLa Rocca. Dalle 13 su Lac Tv
Il movimento tellurico è stato registrato dagli strumenti dell’Ingv. Il sisma stato chiaramente avvertito dalla popolazione, soprattutto nell'area della Valle del Savuto
Con una profondità di sette chilometri sotto il livello del mare, l’epicentro è stato individuato nel mar Tirreno, a poco meno di 30 km dal litorale calabrese occidentale
Nel corso di un convegno sul tema tenutosi all’Università Mediterranea è stato rimarcato il rischio sismico della regione. L’evento catastrofico del 1908 provocò 120mila morti tra Reggio e Messina