L’impresa era stata creata per consentire ai lavoratori di percepire indennità di malattia, maternità, disoccupazione e la fittizia costituzione di contributi al fine di maturare i requisiti per la pensione
L’autore della truffa, esperto informatico, era riuscito ad impadronirsi dei numeri codici di verifica delle carte di credito delle persone, alle quali venivano illecitamente addebitati i costi delle vacanze prenotate dal titolare dell’agenzia
Vasta operazione dei carabinieri di Cosenza nei confronti di un’articolata associazione a delinquere facente capo a Cosimo Donato, in carcere per aver partecipato al triplice omicidio in cui perse la vita il piccolo Cocò
Uno stratagemma ha consentito ad un imprenditore di evadere 2,5 milioni di euro attraverso l’emissione di documenti falsi per acquistare prodotti senza Iva
I due avrebbero percepito indebitamente aiuti economici per oltre 110.000 euro. Nello specifico l’imprenditore, denunciato insieme alla moglie, si sarebbe indebitamente impossessato di ben 19 titoli di pagamento appartenenti ad altro ignaro imprenditore il quale, accortosi della truffa ha denunciato l'accaduto
Le operazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica di Verona, hanno compreso numerose perquisizioni in diverse regioni italiane. Venticinque le persone indagate
Giulio, vent'anni prima dei moderni Pr da discoteca, ha compreso che a Reggio la verità è sempre estrinseca, perchè in riva allo Stretto è l'apparire che fa l'essere. Un uomo partito dal nulla che ha compreso a tal punto la psicologia della Reggio “bene” da costruire un impero sulle sue macerie morali.
Una donna, 54enne di Cosenza, si è finta più volte presidente dell'Associazione per la ricerca sul cancro per truffare anziani. E' stata denunciata per truffa e sostituzione di persona
Eseguite oltre 40 perquisizioni a carico di circa 50 indagati ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, alla ricettazione e al riciclaggio di beni e di denaro provento di furti e truffe
Sono quattro gli avvisi di conclusione delle indagini emessi dal pm Gabriella Di Lauro, della Procura di Vibo. C'è anche il sindaco di Joppolo Giuseppe Dato
Due ditte avrebbero dovuto assumere lavoratori disabili o svantaggiati, invece intascavano i soldi pubblici: truffa alla Regione Calabria per oltre 700mila euro
I fatti sarebbero avvenuti nel 2010 a Lamezia Terme. Coinvolto anche un noto avvocato lametino. Le accuse a vario titolo sono estorsione, truffa, lesioni gravi e violenza privata
Cinque le persone destinatarie di misure cautelari su richiesta della Procura di Patti, nel messinese. Secondo l'accusa, l'associazione falsificava i titoli per ottenere i contributi dell'Agea