Le riunioni, a 17 anni, per uccidere «i rivali». Il favore alla cosca di Palmi e l’agguato a un macellaio. La confessione sul delitto del padre e i pizzini sulle copiate. Ecco i verbali di Walter Loielo nell’indagine della Dda
Dagli atti della Dda emergono dettagli inediti sulla faida tra i clan Loielo ed Emanuele nelle Serre vibonesi che causò la morte di un innocente. Il clima teso e la frase di Danilo Tassone prima della sparatoria: «Spero a Dio che non succede niente a mio fratello», che si trovava in auto assieme alla vittima al momento dell’agguato
Il pentito Walter Loielo ha parlato dell’accordo per vendicare il duplice omicidio dei fratelli Giuseppe e Vincenzo. Lo scambio di favori con Rocco Tavella, l’appostamento vicino alla caserma di Soriano e il posto di blocco dei carabinieri