Il cantautore, presente a Sanremo come ospite del duo Maria Antonietta e Colombre, arriva dal conduttore di origine cosentina e ne viene fuori il siparietto che coinvolge anche il comico dei The Jackal
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Cosenza si prende il Dopofestival nel modo più prevedibile possibile e va benissimo così. Dario Brunori si ritrova con Nicola Savino e scattano saluti e abbracci in cosentino senza neanche passare dal via. Un simpatico siparietto che coinvolge anche Gianluca Colucci, in arte Fru, comico dei The Jackal.
Il cantautore cosentino, che nella serata delle cover ha duettato con Maria Antonietta e Colombre, appena entrato non ha esitato un secondo nel passare dall’italiano al vernacolo, stimolato anche da Savino che, senza alcuna esitazione, lo abbraccia al grido di «compa’!». Dopo qualche secondo si gira verso gli ospiti e, notato Fru, gli stringe la mano e poi se ne esce con un «mi ha fatto il classico ped’ì gaddru, visto che ormai anche lui...». Assist raccolto al volo dal comico napoletano, che non aspettava evidentemente altro per gridare al microfono «jamu Lupi!». Metaverso, se ce n’è uno, coadiuvato sapientemente dal conduttore che afferma: «Tantu su ri dua i notte, potimu puru parra’ calavrisi».
La “cazziata” di mamma e “La Verità” con Roy Paci
Prima di rivedere l’esibizione di Brunori con Maria Antonietta e Colombre, Savino recupera la necessaria imitazione del cantante: «Così poi mi chiama la mamma e mi dice: “Guarda che mio figlio non parla così”». Il cantante ride e replica: «Sì, l’ho fatto “cazziare” da mamma».
Dopo qualche minuto, Savino torna dalla sua vittima preferita: «Dario, è un sacco che non ci fai sentire “La Verità”, il Maestro Cremonesi l’ha preparata». «Ah, ma proprio così da pianobar?», chiede Brunori: plebiscito ovviamente per il sì. «Va bene, però voglio il riverbero tipo Wojtyla».
La canzone parte e il Dopofestival s’illumina non soltanto con la voce di Dario Brunori ma anche con la tromba di Roy Paci, che ne approfitta e segue Cremonesi e il cantautore cosentino nell’esibizione. Standing ovation del pubblico presente e anche dei cantanti, fra i quali Samurai Jay che non nasconde la propria ammirazione per Brunori. Finisce fra gli applausi, un «Forza Lupi» inaspettato e gli abbracci questo cameo di Brunori a Sanremo 2026. Come sempre, scena rubata.


