Questa mattina, nella provincia di Reggio Calabria, i militari del Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal Tribunale di Reggio Calabria – Ufficio Gip-Gup. nei confronti di 12 soggetti, 7 dei quali destinatari della custodia cautelare in carcere e 5 sottoposti agli arresti domiciliari, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione aggravata, violenza privata aggravata, detenzione illegale di armi e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

‘Ndrangheta, blitz contro il “locale” di Melicucco

Secondo l'impostazione accusatoria, il capo promotore dell'associazione mafiosa sarebbe Rosario 'Angelo' Costa che dalla seconda meta' degli anni '90, "a seguito di contrasti con la fazione mafiosa diretta da Rocco Santo Filippone (condannato all'ergastolo) acquisiva il controllo del "locale" di Melicucco unitamente al fratello Carmelo, sancito anche con l'investitura formale da parte di Carmelo Bellocco, 70 anni, esponente dell'omonima cosca di Rosarno".

’Ndrangheta, blitz a Gioia Tauro: i nomi degli arrestati

In carcere:
Carmelo Costa;
Pasquale Costa;
Rosario Costa detto Angelo;
Salvatore Costa;
Salvatore Mangiaruga;
Dario Varamo;

Salvatore Ammazzagatti (viene esclusa l’associazione mafiosa).
 

Ai domiciliari:
Domenico Antonio Napoli;
Gabriele Bruzzese;
Domenico Giuseppe Galatà;
Giuseppe Politanò;
Giorgio Varone.